Un anno a due velocità

Con una Conferenza Stampa organizzata presso l’Unione Industriale di Torino lo scorso 6 febbraio, Ezio Miglietta, amministratore delegato della capogruppo italiana SKF, ha presentato i risultati 2018: “L’esercizio 2018 è stato caratterizzato da un andamento delle vendite a due velocità. Il primo semestre molto dinamico e brillante tanto che il mese di marzo è stato il migliore in assoluto nella storia di SKF Italia; il secondo invece, è risultato mediocre. Questo andamento è stato comune sia al mercato domestico sia al mercato estero”.
Il fatturato totale prima dei consolidamenti contabili ha superato il miliardo di euro, con un leggero incremento rispetto al 2017. Tutte le aree hanno fornito un contributo positivo: Industrial +14%, Automotive&Aero +2%, Intercompany +1%.
Sul fronte dei costi, le nuvole riguardano le materie prime, che sono state parzialmente compensate dalla flessibilità produttiva e da azioni di adeguamento dei prezzi.
L’utile operativo ha avuto un incremento del 7% rispetto al 2017, mentre il margine operativo è passato dal 9,7% dell’anno precedente al 10,1%.
Risultati importanti per l’andamento del Gruppo.
Così Alrik Danielson, Presidente e CEO: “Il 2018 è stato un anno eccellente per SKF, con risultati record e una situazione patrimoniale decisamente più forte. Una crescita ha interessato il settore industriale e anche il settore automobilistico continua a essere resiliente. Sono proseguiti gli investimenti nell’implementazione di tecnologie di produzione automatizzate, con un ulteriore collocamento a Schweinfurt, in Germania, e l’inaugurazione di una linea di montaggio automatizzata per i motori d’aereo LEAP a Valenciennes, Francia. Per il primo trimestre 2019, sono attesi volumi relativamente invariati per il Gruppo, leggermente superiori per il settore Industrial e inferiori per quello Automotive”.

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