Trasporto igienico e flessibile dei prodotti alimentari

L’azienda olandese Nitta ha ampliato la sua gamma di nastri in PU per la produzione e il trasporto di prodotti alimentari, e non solo. Con una larghezza che può superare i tre metri, questi nastri resistono a grassi, oli e sostanze chimiche, sono molto flessibili, facili da pulire e hanno un ciclo di vita particolarmente lungo.

di Alma Castiglioni

Con sede a Osaka, Nitta Corporation è il primo produttore giapponese di cinghie di trasmissione.
In Europa il Gruppo ha due filiali: Nitta Corporation of Holland B.V. con sede ad Alkmaar, Paesi Bassi, e Nitta Industries Europe GmbH con sede a Düsseldorf, Germania.
La prima produce e commercializza nastri trasportatori di alta qualità con un’ampia gamma di profili, lamiere frontali, composizioni di tele e trame sia rigide che morbide, che vengono forniti in tutto il mondo. La filiale tedesca si concentra invece sulla produzione di cinghie di trasmissione. Nel centro di produzione Nitta di Altenstadt, vicino a Francoforte, vengono stoccati e personalizzati cinghie, nastri e tubi flessibili.

Una gamma di nastri resistenti a grassi, oli e sostanze chimiche
Per applicazioni in campo alimentare, Nitta ha ampliato la sua gamma di nastri trasportatori in PU, materiale poliuretanico termoplastico particolarmente resistente a grassi, oli e sostanze chimiche. I nastri sono altamente flessibili, facili da pulire e hanno un ciclo di vita estremamente lungo. Grazie a una nuova macchina speciale, Nitta è ora in grado di produrre una gamma più ampia di nastri con larghezza oltre 3 m.
I nastri trasportatori in PU sono ideali per applicazioni nel settore alimentare come panifici, pasticcerie o nella produzione di dolci e cioccolato, ma anche per le operazioni di trasporto nei settori del riciclaggio, della logistica delle merci, dell’agricoltura e della meccanica.
Per soddisfare i requisiti di igiene nel trasporto degli alimenti, il materiale del nastro è chimicamente inerte e i bordi laterali devono essere sigillati. Inoltre, i nuovi nastri in PU vantano una migliore resistenza all’usura e un basso coefficiente di attrito – caratteristiche apprezzate nelle applicazioni di trasporto ad accumulo. Anche il colore può essere un fattore chiave nella scelta del materiale del nastro: il prodotto alimentare deve distinguersi chiaramente dal materiale del nastro in termini di colore per individuare eventuali contaminazioni. Nitta offre nastri in PU nei colori bianco, blu e trasparente, conformi alle normative FDA e UE.

La struttura omogenea e compatta semplifica la pulizia
Grazie alla nuova macchina installata presso lo stabilimento olandese di Alkmaar, Nitta è in grado di pressare ed omogeneizzare il materiale dello strato superiore creando così una struttura uniforme e compatta, che rappresenta un grande vantaggio in quanto riduce il rischio di contaminazione e semplifica le operazioni di pulizia, requisiti indispensabili per ottenere le approvazioni per le applicazioni alimentari. Inoltre, si riducono i tempi di fermo dei trasportatori e quindi dell’intera linea di produzione.
La nuova macchina di produzione consente anche di produrre nastri in PU più sottili. Il vantaggio è che i nastri possono scorrere su una penna dal diametro ancora più piccolo, addirittura di soli 4 mm nel caso di nastri monostrato. I nastri più sottili sono più flessibili e hanno un migliore rapporto forza/allungamento e la migliore adesione impedisce inoltre che gli strati si stacchino. Inoltre questo materiale rende anche molto più facile unire insieme le estremità dei nastri.
Secondo Piet Vrieling, responsabile tecnico delle vendite di Nitta ad Alkmaar, il mercato per i nastri in PU è in crescita; la ragione principale risiede nella tendenza verso l’utilizzo di materiali con un minor contenuto di cloro o plastificanti. Inoltre, la domanda di design più leggeri con rulli di diametro inferiore è in aumento nell’industria alimentare, nonché nei magazzini logistici e di distribuzione.

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