PMI e internazionalizzazione

di Maria Chiara Franceschetti, Vice Presidente di ANIE Automazione

Una delle esigenze associative primarie della PMI è la condivisione di informazioni, esperienze e strumenti operativi funzionali alla buona riuscita di un’attività o di un progetto. Un buon esempio applicativo è il caso della impresa di piccole o medie dimensioni che ha la necessità di rivolgersi a un mercato diverso dal quello domestico: il classico processo di internazionalizzazione.

Per sua natura e per le sue caratteristiche organizzative, la PMI, talvolta gestita direttamente dal proprietario, può avere limitate disponibilità in termini di strutture operative e spesso l’esperienza personale del titolare non è sufficiente a garantire il successo della strategia di crescita verso l’estero. L’associazionismo, in questo caso, può essere un buon modo per attingere in modo diretto alle fonti di chi (manager o titolari di altre imprese associate) ha già messo in pratica azioni di successo verso il mercato non domestico. Nel caso di ANIE Automazione la proposta è di sviluppare un progetto rivolto all’internazionalizzazione della filiera dell’automazione con un campione selezionato di PMI.

La base di partenza che s’intende tenere in considerazione è costituita dalle imprese presenti alle principali fiere di settore, tanto in Italia quanto in Europa, osservando come tali aziende si sono mosse, come hanno avuto successo e come tale modello possa essere riproposto. Ricordando che essere associati significa fare rete e aggregazione – per esempio nelle missioni che ANIE propone e organizza – sottolineiamo che significa anche avere la possibilità di collaborare allo sviluppo di progetti di filiera. La creazione di una filiera dell’automazione assume valore più generale oltre il tema dell’internazionalizzazione: fare massa critica permette di superare il problema dimensionale, tipico delle nostre PMI italiane, porta benefici alle imprese nell’affrontare i mercati globali e valorizza un “sistema Italia” più integrato e armonico.

Per questi motivi uno degli obiettivi del Comitato PMI di ANIE è diventare un punto di riferimento e aggregazione per gli imprenditori, dove discutere argomenti di interesse comune e condividere esperienze che possono far crescere la cultura generale di business.

Il vantaggio di condividere esperienze e informazioni in modo diretto in un ambiente che garantisce serietà e fiducia è innegabile: un motivo in più per aderire e partecipare alla vita della nostra associazione, per cogliere opportunità e concorrere nello stesso tempo alla creazione di valore, perché un sistema competitivo evoluto è l’ambiente più sano in cui le nostre aziende possono crescere in modo profittevole.