Motori torque: una marcia in più nei laminatoi per farine alimentari

Per la sua famiglia di laminatoi di ultima generazione per la macinazione di farine alimentari “Leonardo”, OMAS ha scelto di adottare la tecnologia dei motori torque di Technai Team. L’importante svolta tecnologica ha apportato molteplici vantaggi: abbattimento dei consumi energetici e riduzione dei costi legati alla manutenzione in primo luogo, ma non solo…

di Silvia Crespi

Specializzata nel campo dell’industria molitoria, OMAS è in grado di offrire una gamma completa di macchine per la lavorazione delle farine alimentari: macinazione, pulitura, stoccaggio, attrezzature per il carico/scarico e loro accessori.
Fondata nel 1966, l’azienda di San Giorgio delle Pertiche, in provincia di Padova, si affaccia al settore della molitoria venticinque anni fa, dapprima con piccoli impianti industriali per la produzione di farine alimentari. In seguito vengono progressivamente inserite macchine con dimensioni più importanti e performanti per soddisfare le esigenze di capacità produttive sempre più elevate: dalle 10-15 tonnellate/giorno dei primi impianti, alle attuali 1.000/1.200 tonnellate di oggi.
È Luigi Nalon, CEO e figlio del fondatore, alla guida dell’azienda dal 1998, a raccontarci questa evoluzione. “In questo settore ci confrontiamo con realtà storiche: marchi riconosciuti sul mercato e ben radicati nel tessuto industriale, a volte gruppi multinazionali: una concorrenza temibile che mi ha portato, nel 2010, a operare una svolta importante, nel segno della qualità e della tecnologia: fronteggiare i nostri competitor non più a livello di prezzi, ma a livello tecnologico.”
Questi sono stati i presupposti che hanno portato ad avviare la collaborazione con Technai Team, nel 2014. L’azienda di Lonate Pozzolo, in provincia di Varese, è riconosciuta come uno dei maggiori specialisti nel campo della tecnologia Direct Drive applicata alla Macchina Utensile e all’Automazione Industriale. Il portafoglio prodotti si articola in due grandi categorie: Componenti, cioè i motori coppia, e Sistemi, vale a dire teste di fresatura, tavole roto-tiltanti, attuatori lineari e moduli funzionali integrati, il tutto con un ampio grado di personalizzazione”. “Non accettavo più l’idea di adottare sulle nostre macchine una tecnologia superata, quale la motorizzazione di vecchio tipo con cinghie e pulegge adottata da tutti i nostri competitor – ha affermato Nalon -. In altri settori della meccanica la tecnologia aveva già fatto importanti passi in avanti… Da qui l’input al nostro ufficio tecnico di sviluppare una nuova tecnologia che eliminasse tutti i cinematismi, con l’utilizzo dei motori torque. Il nostro primo obiettivo era la semplificazione della meccanica, ma abbiamo poi scoperto che tale semplificazione apportava in realtà tutta una serie di benefici, in primo luogo la rigenerazione dell’energia ottenuta con il motore torque abbinato all’inverter. Il risparmio energetico è nel nostro caso, un plus importante poiché questi impianti sono particolarmente energivori. E questa è la stata la chiave del successo”.

I motori torque sono stati installati su una nuova generazione di laminatoi
La tecnologia dei motori torque è stata applicata su una famiglia di laminatoi di nuova generazione, denominata Leonardo. Il laminatoio è la macchina principale utilizzata nella produzione delle farine, nello specifico per sminuzzare il cereale. Il principio di funzionamento laminatoio si basa su due rulli, che ruotano in senso contrapposto a velocità diverse frantumando il cerale fino alla sua trasformazione nel prodotto finito, cioè la farina alimentare. Tradizionalmente tale movimento viene generato da una trasmissione meccanica tradizionale e la sola motorizzazione può occupare un intero piano di edificio; nel caso di impianto “green field”, questo fattore da solo ripaga la differenza di investimento e consente di ottenere payback brevissimo dell’intero impianto soprattutto nei paesi ad alto costo di energia elettrica (1-1,5 anni). Ma il risparmio in termini di spazio è solo uno dei tanti vantaggi ottenuti con la tecnologia dei motori torque. “La semplificazione della meccanica – prosegue Luigi Nalon – porta a una notevole riduzione dell’usura e, di conseguenza, anche la manutenzione viene ridotta fino al 90%. Un altro vantaggio è dato dal maggior controllo sulla velocità, che viene adattata ai diversi tipi di cereali e alle loro caratteristiche e, nel campo delle farine alimentari, le variabili sono infinite. Questa tecnologia ci permette di creare ricette che vengono poi riutilizzate e replicate su altri impianti.
Inoltre la tecnologia dei motori torque consente di ottenere un risparmio in termini di energia elettrica che raggiunge il 70%. Ma non è tutto: vi sono anche il livello di igiene elevato, un plus nell’industria alimentare, la silenziosità e ultimo, ma non meno importante, l’aspetto sicurezza: la tecnologia ha consentito l’abbattimento sostanziale del rischio di infortuni. Infine, “l’unicità” della soluzione con motori Direct Drive nella panoramica di tutta la concorrenza Omas, protetta da ben 2 brevetti internazionali.

Motori torque customizzati per l’applicazione
Nel laminatoio Leonardo sono stati installati diversi motori torque con potenza fino a 37 kW. È Fabrizio Parma, responsabile commerciale di Technai Team a illustrarne le caratteristiche: “Le differenze di portata sono ottenute con il variare dell’altezza del pacco di laminazione. Si tratta di prodotti personalizzati in base alle esigenze dell’applicazione. La customizzazione ha riguardato l’architettura del motore stesso. Per soddisfare la richiesta del cliente di ottenere una dissipazione termica senza ricorrere al raffreddamento ad acqua, è stato sviluppato un tipo particolare di configurazione dei lamierini che consente di ottenere una sorta di dissipazione naturale, senza bisogno di aggiungere una camicia di raffreddamento. Altre customizzazioni hanno riguardato le flange di chiusura dei pacchi, le connessioni, e così via”. Conclude Luigi Nalon: “In un impianto che lavora 330 giorni all’anno 24 ore su24, l’affidabilità è un requisito imprescindibile. I motori torque si sono dimostrati performanti nel lungo termine.
Ad oggi possiamo affermare che il livello di soddisfazione dei clienti è altissimo e abbiamo già un centinaio di macchine installate in tutto il mondo”.

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