La strada verso la digitalizzazione

Ad Hannover Messe Festo ha esposto un impianto dimostrativo modulare per la produzione di chiavette USB personalizzate: componenti elettrici, assi meccanici, impianto elettrico e software formano una piattaforma di automazione completa e connessa.

di Elena Magistretti

Il Productivity Master, l’impianto dimostrativo modulare per chiavette USB personalizzate esposto da Festo ad Hannover Messe è un esempio di digitalizzazione lungo l’intera catena del valore. Sulla base della piattaforma di automazione Festo, i componenti elettrici, la meccanica degli assi, l’impianto elettrico e il software sono progettati come una piattaforma di automazione completa con connettività integrata.

Quattro stazioni completamente collegate in rete
L’impianto produceva chiavette USB personalizzate in quattro fasi. Nella prima stazione, i visitatori inserivano il loro ordine di produzione, registrandosi con un nome; un codice QR identificava ogni singolo visitatore. Un sensore di visione SBSI registrava i visitatori e avviava l’ordine di produzione. Seguiva quindi la gestione del magazzino. Questa soluzione meccatronica completa comprendeva anche un portale bidimensionale EXCM per il prelievo e posizionamento rapido della chiavetta USB, e offriva tutte le altre opzioni, dalla gestione del magazzino alla manipolazione dei pezzi fino al Cloud. Nella seconda stazione venivano svolte le seguenti operazioni: presa, spostamento, manipolazione, rotazione, posizionamento del pezzo e rilevamento della sua posizione, identificazione, separazione, presa e applicazione delle etichette. Il trasferimento rapido alla etichettatrice della stazione succcessiva era affidato a un portale lineare EXCT altamente dinamico, con servomotori EMMT-AS e servoazionamenti CMMT-AS. Le funzioni di rotazione erano gestite da attuatori rotativi elettrici ERMH.
Nella stazione 4 il processo giungeva alla conclusione con l’upload dei file sulla chiavetta USB; il tutto con una serie di operazioni successive come presa, rotazione dei coperchi, posizionamento accurato e infine assemblaggio delle parti.
Nel processo intervenivano i cilindri elettrici EPCO e gli attuatori rotativi ERMO.
Infine, il Productivity Master distribuiva le chiavette USB personalizzate ai visitatori.

Connettività e strumenti di ingegneria integrati
La macchina è stata progettata in tempi record, grazie all’ambiente ingegneristico integrato di Festo.
Projects, la prima piattaforma di gestione del ciclo di vita è in grado di semplificare la pianificazione dei progetti e la gestione dei gemelli digitali.
Con la Handling Guide Online HGO di Festo, gli utenti selezionano e dimensionano i portali 1D / 2D e3D in soli tre passaggi.
Con Festo Automation Suite, i progettisti possono programmare e configurare in un unico ambiente e mettere in funzione l’intero sistema di azionamento in modo rapido e semplice.

0 Condivisioni