Il calendario senza date

Dire che questo è un periodo in cui è difficile programmare risulterebbe banale; allo stesso modo prospettare scenari più o meno ottimistici risulterebbe azzardato o quantomeno fuori luogo, non potendoci basare su fatti concreti che attestino un’evoluzione stabile e controllata nei vari contesti sociali, ambientali ed economici. Una cosa però si può fare: scegliere come rapportarsi a questa situazione. Mi riferisco all’atteggiamento “attendista” di chi aspetta di avere certezze per prendere decisioni e programmare attività o di chi invece ha scelto di lavorare per preparare al meglio uno scenario a prescindere dal momento in cui si potrà effettivamente concretizzare. Questa seconda via è quella scelta dalla commissione “eventi” in Federtec: lavorare per porre le basi di quelli che saranno gli eventi da realizzare, impostando le attività come se tutto dovesse svolgersi “domani”, anche se sappiamo bene che ci vorrà ancora tempo prima di tornare ad incontrarsi, elemento alla base degli obiettivi che l’associazione si pone quando si parla di eventi, networking e di creare un sistema di relazioni tra associati. Da qui nasce, per esempio, il programma legato alle analisi settoriali, “Federtec Incontra” il cui obiettivo è conoscere meglio i protagonisti di importanti settori industriali e capirne le peculiarità, con accordi già presi con aziende come Sacmi per il packaging o Leonardo Helicopter per l’aeronautico. Stiamo vagliando la disponibilità di aziende leader nel settore automobilistico e con tutte affronteremo anche tematiche particolarmente attuali, dalla digitalizzazione dei processi all’utilizzo della stampa 3D. A questo si affiancano una serie di eventi itineranti per favorire il networking tra i soci in diverse aree geografiche, cogliendo sempre l’occasione per condividere dati o tematiche tecnologiche, dalle giornate economiche ai seminari. Altro elemento imprescindibile è l’attività legata alle fiere, quel momento d’incontro che da millenni permette il confronto “sociale” diretto tra domanda e offerta, la cui cancellazione, pressocché totale nel 2020, ci ha fatto comprendere quanto fossero importanti non solo come vetrina ma come “momento” in cui le persone possono davvero rappresentare le proprie aziende in ottica di squadra e incontrare tutti gli stakeholders che caratterizzano lo scenario competitivo: fornitori, clienti e non ultimo i concorrenti. Anche qui stiamo portando avanti i programmi con diverse fiere, da Hannover Messe a SPS di Parma, e molte altre, sia in Italia che all’estero, che ad oggi ipotizzano date di realizzazione senza poter offrire certezze. Un’attività per la quale puntiamo non solo alla realizzazione di aree collettive, ma a vere e proprie collaborazioni con l’obiettivo quello di dare visibilità a FEDERTEC in quanto rappresentante di un macro-settore e di una nuova modalità di fare associazionismo.
Insomma, per quanto paradossale abbiamo un calendario ricco di eventi, ma un “calendario senza date” che siamo ansiosi di completare e condividere con tutti.

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