Fusione perfetta delle funzioni di safety e security

Con PITmode fusion, Pilz offre la fusione delle funzioni di safety e security in un unico sistema. L’autorizzazione all’accesso e la selezione della modalità operativa sono gestite in un’ottica modulare.

di Alma Castiglioni

Con PITmode fusion, Pilz offre un sistema modulare per una gestione estremamente efficiente dell’autorizzazione all’accesso a macchine i impianti e la selezione della modalità operativa che considera contemporaneamente gli aspetti di safety e security.
PITmode fusion è composto dall’unità di lettura PITreader con tecnologia RFID, il web server integrato e l’unità di controllo Safe Evaluation Unit (SEU). Grazie alla struttura modulare, il sistema può essere personalizzato e integrato perfettamente nel design dei quadri di comando.
In questo modo, è possibile utilizzare i pulsanti già presenti con una maggiore facilità d’uso per l’utente.
I dispositivi PITmode possono essere implementati in macchine e impianti in cui è necessario commutare tra diverse procedure di controllo e modalità operative.

Possibilità di accedere solo se autorizzati
Su una chiave codificata a trasponder RFID i lavoratori autorizzati ricevono, in base alle loro funzioni, l’abilitazione personalizzata all’utilizzo della macchina. È possibile definire fino a 5 modalità operative sicure, ad esempio modalità automatica, intervento in determinate condizioni o modalità service. La chiave viene inserita nel quadro di comando; la SEU riconosce la modalità operativa predefinita e PITreader modifica le funzioni in modo sicuro. Questo sistema consente di evitare incidenti, errori dell’operatore e possibili manipolazioni. Gli utilizzatori possono così contare su un’elevata flessibilità delle macchine.

Chiavi codificate contro il rischio di manipolazione
Le chiavi RFID vengono lette e riconosciute da PITreader. Per aumentare la protezione contro la manipolazione, è possibile codificare le chiavi con dispositivi PITreader programmati in modo specifico per l’azienda; le chiavi ricevono, quindi, la firma protetta da password. Di conseguenza, tutte le chiavi codificate che non sono state programmate in modo specifico per l’azienda non avranno accesso alla macchina. Inoltre, con le chiavi RFID e PITreader è possibile realizzare una gestione dell’autorizzazione basata sui gruppi: le diverse abilitazioni vengono trasmesse non ai singoli individui, ma a gruppi interi con i medesimi diritti di accesso. In questo modo, assegnare e amministrare le autorizzazioni di accesso diventa molto più semplice, soprattutto per le aziende con numerose sedi, distribuite in più paesi. Le attività di amministrazione si riducono e si risparmia tempo.

Un sistema aperto a numerose altre funzioni
Oltre all’autorizzazione all’accesso e alla selezione della modalità operativa, PITmode fusion consente di realizzare numerose altre funzioni, che vanno dalla semplice abilitazione che sostituisce l’interruttore a chiave al pulpito autorizzazione fino all’accesso per funzioni parziali della macchina.
Inoltre, nell’area utente libera è possibile creare una matrice di autorizzazione gerarchica con diversi gruppi e autorizzazioni.
Sulla chiave RFID queste funzioni vengono raggruppate e questa soluzione rende superflue ulteriori chiavi meccaniche o schede di accesso. La gestione per l’utente risulta molto più semplice e agevole.
PITmode è disponibile, oltre che nella versione modulare, in due altre varianti. Nella versione compatta all-in-one, include i pulsanti per la selezione della modalità operativa e la SEU, consentendo di ridurre gli ingombri d’installazione. è possibile utilizzare l’unità di lettura PITreader per la gestione delle autorizzazioni all’accesso con estrema flessibilità come dispositivo stand-alone o in combinazione con un sistema di controllo Pilz, come il sistema compatto configurabile PNOZmulti o il sistema di automazione PSS 4000. PITmode e PITmode fusion offrono, in termini di funzioni, la selezione della modalità operativa e l’autorizzazione all’accesso fino a PL “d”.

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