Una collaborazione vincente sulla “cresta dell’onda”

La collaborazione è quella tra Moog e Wafe for Energy, spin-off del Politecnico di Torino nell’ambito del progetto ISWEC (Inertial Sea Wave Energy Converter) per la conversione energetica del moto ondoso.

L’Unità Motore-Pompa Elettro-Idrostatica (EPU) è protagonista nell’ambito dell’innovativo progetto ISWEC (Inertial Sea Wave Energy Converter) per la conversione energetica del moto ondoso sviluppato da Wave for Energy, spin-off del Politecnico di Torino. Una collaborazione d’eccellenza che attesta, direttamente sul campo, le grandi potenzialità derivanti dall’applicazione della tecnologia elettroidrostatica oil-embedded sviluppata da Moog, in sistemi in che gestiscono forze elevate con grande efficienza ed affidabilità.

Produrre energia rinnovabile mediante la conversione del moto delle onde

“L’estrazione di energia da un sistema di questo tipo ha bisogno di grandi forze e basse velocità – ha spiega Giovanni Bracco, Ricercatore Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del PoliTO -. E’ questo il motivo che ci ha spinto a scegliere la trasmissione elettroidrostatica oil-embedded di Moog per lo sviluppo di un sistema Power Take Off (PTO), in grado di convertire il moto irregolare di un albero in energia elettrica stabilizzata, con la massima efficienza e affidabilità”. La tecnologia elettroidrostatica oil-embedded firmata Moog, infatti, permette di gestire potenze irregolari con l’utilizzo di un minor numero di componenti, assicurando una trasmissione di energia più efficiente, affidabile e con rendimenti di gran lunga più performanti rispetto a quella elettromeccanica.

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